La vaccinazione non è solo un tema infantile. Sempre più adulti si interessano alla protezione della salute attraverso l’immunizzazione, soprattutto di fronte a nuove minacce e a cambiamenti epidemiologici dinamici. Vale la pena ricordare che l’immunità acquisita durante l’infanzia si indebolisce con il passare del tempo e alcune malattie rimangono una seria minaccia anche in età adulta.
In questo articolo spieghiamo quali vaccinazioni sono obbligatorie per gli adulti, quali sono raccomandate dagli esperti e quali programmi di rimborso si applicano in Polonia nel 2025. Il testo si basa sull’attuale Programma di vaccinazioni protettive, sulle linee guida dell’Istituto Nazionale di Sanità Pubblica PZH e sugli annunci del Ministero della Salute.
Vaccinazione obbligatoria degli adulti
In Polonia, gli adulti non sono soggetti all’obbligo di vaccinazione universale come i bambini. L’obbligo si applica a situazioni cliniche ed epidemiologiche selezionate, quando la minaccia è reale e richiede una risposta immediata. Il medico è quindi obbligato ad attuare un programma di vaccinazione appropriato in conformità con il Programma di vaccinazione preventiva.
Le vaccinazioni obbligatorie negli adulti comprendono principalmente le vaccinazioni post-esposizione. Queste includono il tetano dopo ferite profonde, la difterite dopo il contatto con una persona malata e la rabbia dopo il morso di un animale. Nei gruppi a rischio, ad esempio i pazienti post-trapianto o quelli con gravi immunodeficienze, l’obbligo di vaccinazione deriva dalla necessità di proteggere la vita.
Vaccinazioni raccomandate per gli adulti
L’elenco delle vaccinazioni raccomandate per gli adulti è lungo e comprende malattie che possono essere più gravi in età adulta che nei bambini. Tra le più importanti c’è la vaccinazione antinfluenzale, che vale la pena ripetere ogni anno. Anche le dosi di richiamo per difterite-tetano-pertosse (Td/Tdap), somministrate ogni dieci anni, sono molto importanti.
Altre vaccinazioni raccomandate sono:
- Influenza – una dose annuale per proteggersi dalle malattie stagionali.
- Difterite, tetano, pertosse (Td/Tdap) – dose di richiamo ogni 10 anni.
- Vaccinazione di richiamoMMR (morbillo, parotite, rosolia) per persone non immunizzate.
- Varicella – per gli adulti senza immunità.
- Epatite B ed epatite A – per le persone esposte professionalmente e per i viaggiatori.
- Pneumococco – raccomandato per le persone con più di 50 anni e per i malati cronici.
- HPV – raccomandato per gli adulti che non sono stati vaccinati in precedenza.
- Mezzo herpes zoster (RAV) – soprattutto dopo i 50 anni.
- Encefalite da zecche (TBE) – per le persone in aree endemiche.
- Meningococco – per persone immunocompromesse o in grandi concentrazioni di persone.
- COVID-19 – in linea con gli annunci stagionali del Ministero della Salute.
- RSV – per persone con più di 60 anni e donne in gravidanza.
Un elenco così ampio è dovuto al fatto che molte malattie sono più gravi in età adulta e comportano un rischio maggiore di complicazioni. Una vaccinazione regolare può ridurre efficacemente questo rischio e proteggere la salute nelle diverse fasi della vita.
Dosi di richiamo
Molti adulti dimenticano che le vaccinazioni fatte nell’infanzia non garantiscono l’immunità a vita. Ecco perché le dosi di richiamo sono così importanti. L’esempio più noto è la vaccinazione contro il tetano, la difterite e la pertosse, che deve essere ripetuta ogni 10 anni. Allo stesso modo, per l’encefalite da zecche sono necessarie dosi ogni 3-5 anni.
La vaccinazione di richiamo si applica anche allo pneumococco, il cui calendario dipende dall’età e dallo stato di salute, e all’MMR o alla varicella nelle persone che non hanno acquisito l’immunità in precedenza. Questa vaccinazione di recupero riduce significativamente il rischio di complicazioni pericolose e rappresenta un semplice elemento di prevenzione.
Vaccinazione in gravidanza
La gravidanza è un momento unico in cui la vaccinazione protegge sia la madre che il bambino. In particolare, le vaccinazioni contro l’influenza e la pertosse (Tdap) sono raccomandate per ridurre il rischio di malattie gravi e complicazioni nel neonato. Anche la vaccinazione contro COVID-19 e RSV, che può proteggere efficacemente il neonato nei primi mesi di vita, sta diventando sempre più importante.
Tuttavia, non tutti i vaccini sono sicuri in gravidanza. I vaccini vivi, come l’MMR o la varicella, sono controindicati. Pertanto, quando si pianifica una gravidanza, è consigliabile completare in anticipo il calendario delle vaccinazioni e consultare il medico per pianificare una profilassi sicura.
Vaccinazioni per i viaggiatori
I viaggi nei Paesi tropicali o nelle regioni a maggior rischio di infezione richiedono una profilassi speciale. A seconda della destinazione, i medici raccomandano la vaccinazione contro la febbre gialla, il tifo, la rabbia o l’encefalite giapponese. Alcuni Paesi richiedono la presentazione di un certificato di vaccinazione internazionale all’ingresso.
Chi viaggia spesso dovrebbe anche conoscere le vaccinazioni non obbligatorie ma che riducono significativamente il rischio di contrarre la malattia, come quella contro l’epatite A o il colera. Consultare un medico specializzato in medicina dei viaggi qualche settimana prima del viaggio previsto è il modo migliore per scegliere i preparativi giusti.
Rimborsi e disponibilità
Nel 2025, alcune vaccinazioni per adulti in Polonia sono rimborsate. La vaccinazione antinfluenzale è gratuita per i minori di 18 anni, gli over 65 e le donne in gravidanza. Gli adulti tra i 18 e i 64 anni possono beneficiare di un rimborso del 50%. Sono rimborsate anche le vaccinazioni contro lo pneumococco e l’herpes zoster in alcuni gruppi a rischio.
Nuove sono le vaccinazioni contro l’RSV per gli ultrasessantenni e le donne in gravidanza. Alcune autorità locali finanziano anche programmi di vaccinazione contro l’HPV per gli adulti, anche se a livello nazionale la vaccinazione gratuita riguarda principalmente bambini e adolescenti. Inoltre, dal 2025 il catalogo delle vaccinazioni disponibili in farmacia è stato notevolmente ampliato, rendendo più semplice l’offerta.
Sintesi
La vaccinazione degli adulti è una parte importante dell’assistenza sanitaria preventiva che riduce il rischio di malattie gravi e complicazioni. Le vaccinazioni obbligatorie riguardano principalmente le emergenze, ma l’elenco delle vaccinazioni raccomandate è ampio e comprende sia i preparati stagionali che le dosi di richiamo. Si tratta di un investimento in salute che può salvare delle vite.
Ogni adulto dovrebbe rivedere regolarmente la propria storia vaccinale e consultare un medico per correggere eventuali carenze. Decisioni informate e basate sui fatti rendono la prevenzione efficace e danno un senso di sicurezza.

